Demansionamento e mobbing nel diritto del lavoro

Richiesta giudiziale per ottenere il riconoscimento di un superiore inquadramento, l’accertamento del demansionamento e il risarcimento dei danni derivanti da asserite condotte di mobbing.
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e demansionamento

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e demansionamento
Licenziamento per giusta causa e tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Licenziamento per giusta causa e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Licenziato dopo aver copiato e cancellato files aziendali.
Responsabilità datoriale e demansionamento

Questa sentenza del Tribunale di Roma affronta una complessa questione di diritto del lavoro pubblico che tocca aspetti fondamentali della responsabilità datoriale e della tutela della dignità professionale del lavoratore.
Opposizione a precetto e quantificazione del credito del dipendente

La vicenda è affrontata con Sentenza del Tribunale di Messina del maggio 2025
Lavoro part-time: forma scritta ad substantiam

La vicenda si inserisce nel quadro della disciplina del lavoro a tempo parziale. La normativa di riferimento è costituita dal d.lgs. n. 81 del 2015. Questo ha sostituito la precedente disciplina della legge n. 61 del 2000.
Demansionamento nel settore telecomunicazioni

La sentenza offre importanti spunti per la pratica del diritto del lavoro. Conferma l’orientamento rigoroso in materia di onere probatorio per il demansionamento.
Il datore di lavoro deve fornire prova concreta dell’impiego effettivo del lavoratore. Non è sufficiente l’allegazione astratta di mansioni conformi al livello.
Demansionamento e mobbing nel diritto del lavoro

La sentenza della Corte d’Appello di Milano del maggio 2025 affronta due questioni centrali del diritto del lavoro contemporaneo. Il caso riguarda un lavoratore inquadrato nel livello A1 del CCNL per i lavoratori del settore elettrico. Il dipendente svolgeva mansioni di collaudatore con elevate responsabilità tecniche e decisionali.